Aggiornato a Venerdì 26 Febbraio ore 14:36

Esprinet - modifica livelli operativi

Pubblicato il 24/02/2021 alle ore 09:09:19

Analisi del 23 febbraio
 



 

Il titolo ha passato la zona di 11.6 euro, dove si colloca il primo ostacoloo e punta al record di 11.72 euro, dove si colloca il massimo di periodo. Fissiamo lo stop alla rottura di 11.30 euro da fissare in chiusura. Target sempre a 11.90/12 euro


Analisi del 23 febbraio
 

(analisi oraria)

Il titolo recupera terreno e si avvicina alla zona di 11.5 euro. Il movimento deve essere seguito senza alcun dubbio perché vi sono le condizioni per assistere al raggiungimento di area 11.70 euro nel corso delle prossime fasi se la soglia di 11.50 euro sarà passata con decisione. Non solo, rileviamo che vi sono le premesse per uno strappo perché l’andamento dell’indicatore è troppo impulsivo.

Strategia

Puntiamo sempre al raggiungimento di area 11.90/12 euro. Indicazione operativa e non fissiamo alcun stop.

 


Analisi del 19 febbraio


(grafico giornaliero)

Movimento positivo per il titolo che si porta in area 11.35 euro e recupera parte delle precedenti perdite. Il movimento rialzista è ben impostato e tutto lascia supporre che sia possibile il raggiungimento della zona di 12 euro nel brevissimo perché registriamo un buon movimento dell’indicatore, che sta per incrociare la media e riportarsi in zona di eccesso, mentre i volumi sono modesti in questa fase.

Strategia

Manteniamo la posizione in essere senza procedere ad alcun intervento operativo. Puntiamo al raggiungimento di area 11.90/12 euro entro l’inizio del prossimo mese. Solo al superamento di 11.60 euro fisseremo lo stop.


Analisi del 15 febbraio


(grafico giornaliero)

Andamento al rialzo per il titolo che avvicina al primo ostacolo dato dal livello di 12 euro. Il raggiungimento di questa soglia determinerà l’arrivo a target della posizione in essere e ci attendiamo che la soglia possa essere toccata entro la settimana. Indicatore in posizione ottimale mentre i volumi si mantengono su livelli non particolarmente elevati.

Strategia

Target della posizione al raggiungimento della zona di 11.90/12 euro, dove si trova la linea superiore del canale. Indicazione attiva.

 

 


Analisi dell’11 febbraio
 



(grafico giornaliero)

Dopo le prese di beneficio della seduta di ieri, stiamo assistendo ad un nuovo allungo del titolo e raggiungimento della zona di 11 euro, livello allineato al massimo precedente. Il movimento di oggi, però, lascia supporre che si possa assistere ad un nuovo progresso che permetterà il raggiungimento della zona di 12 euro, dove si colloca il target, nel corso delle prossime sedute. Trend in miglioramento che vede la posizione in eccesso dell’indicatore e volumi che, oggi, non sono certamente elevati.

Strategia

Manteniamo la posizione per target in area 11.90/12 euro. Indicazione attiva e, per il momento, non prevediamo di fissare alcun stop.

 


Analisi del 9 febbraio


 

(grafico giornaliero)

Dati superiori alle attese e nuovo strappo al rialzo per il titolo che supera quota 11 euro, generando un primo segnale di allungo. Il movimento al rialzo è ben supportato dai volumi (in proiezione ben superiori a quelli delle precedenti sedute) mentre l’indicatore si muove al rialzo e raggiunge la zona di forte eccesso. Segnali di forza che lasciano supporre alla continuazione del trend nel brevissimo per possibile arrivo a 12 euro, dove si colloca il target indicato.

Strategia

Mantenere per target in area 11.80/12 euro. Indicazione confermata e, per il momento, non fissiamo alcun stop.


Analisi del 4 febbraio


 

(grafico orario)

Titolo da seguire in questa fase e da comprare in caso di superamento di 10.20 euro. Il movimento è tale da far supporre il raggiungimento della zona di 10.50 euro nel brevissimo e 11 euro subito dopo ma sarà la zona di 12.00/12.30 euro da tenere sotto osservazione sull’allungo. Serviranno volumi più alti, soprattutto sopra 10.50 euro mentre l’indicatore è già in posizione

Strategia

Segnale di acquisto sopra 10.20 euro in chiusura con limite massimo di spesa sino a 10.30 euro. Target a 11 euro con estensione sino a 12.00/30 euro nel brevissimo. Al segnale, salire al 50% della posizione

 


Analisi del 26 gennaio


 

(grafico giornaliero)
 

Un recupero molto deciso che allontana il titolo dalla zona di 9.40/30 euro, dove si colloca il primo appoggio di brevissimo termine. Il movimento dei prezzi si sta sviluppando in presenza di scambi elevati (ora sono pari a quelli della seduta di ieri) a dimostrazione che la fase corrente è guidata da mani molto solide. Non suggeriamo alcuna operatività in questa fase di spinta ma suggeriamo di seguire il movimento del titolo solo al superamento di 10.20 euro. In questo caso appare possibile il raggiungimento della zona di 11 euro. La rottura di 9.40/30 euro determinerà, invece, l’inversione di tendenza.

Strategia

Titolo da seguire ma solo al superamento di 10.20 euro. In caso di sfondamento di 9.4 euro si avrà un segnale di vendita per potenziale target al raggiungimento della soglia di 8 euro.

 


Analisi del 13 gennaio

 

 

(grafico giornaliero)

Un movimento correttivo che potrebbe accelerare se i prezzi dovessero scendere sotto la linea di 9.7 euro. Il trend correttivo dei prezzi evidenzia vari elementi tecnici che hanno supporre ad un ribasso nel brevissimo perché rileviamo volumi costanti nella fase di correzione, indicatore in zona di eccesso con media mobile ancora lontana e, soprattutto, linea rialzista che è stata sfondata al ribasso.

Strategia

Attendere. Area 9/9.20 euro potrebbe essere avvicinata nel breve. Per il momento, non siamo attivi e attendiamo che si formi un segnale che possa essere sfruttabile per il trading e non per posizione. L’indicazione da suggerire, a nostro avviso, è quella di acquistare al raggiungimento della zona di 9.20/9.10 euro e non prima per sfruttare il recupero tecnico. Indicazione attiva per il trading


Analisi del 7 gennaio

 

 

(grafico giornaliero)

Andamento al ribasso per il titolo che raggiunge la base del canale rialzista di breve termine. Il segnale emerso ieri è chiaramente penalizzante e le sedute di oggi e domani sono particolarmente importanti perché definiranno la capacità di reazione del titolo. Al momento, il dato realmente negativo non è rappresentato dalla discesa dei prezzi ma dall’aumento dell’attività di scambio. La mancata tenuta di 10/9.90 euro determinerà un segnale di ribasso per possibile arrivo a 9 euro, dove si colloca il primo appoggio di brevissimo.

Strategia

Manteniamo una view neutrale sul titolo e per il momento non siamo attivi. Solo al raggiungimento, improvviso, di 9/9.10 euro valuteremo l’intervento in compera. Per ora, attendere.


Analisi dell'8 dicembre

 

 

(grafico giornaliero)

Altro allungo e raggiungimento della zona di 9.75 euro nel corso della seduta corrente. Il rialzo si è sviluppato su scambi elevati e con l’indicatore che punta con decisione verso la zona di forte eccesso. Siamo attivi in vendita al raggiungimento di area 9.9 euro ma appare del tutto opportuno alzare lo stop

Strategia

Target confermato a 9.90/10 euro ma stop alzato alla rottura di 9.45 euro per rientro a 9.15/9.10 euro. Indicazione attiva da domani


Analisi del 4 dicembre


 

 

(grafico giornaliero)

L’indicazione di acquisto al superamento di 9.05 euro è sempre attiva e osservando l’andamento dei prezzi appare del tutto probabile il superamento di questa soglia: i volumi sono adeguati mentre l’indicatore si muove appena sotto la zona di forte eccesso. Appare del tutto probabile che il trend dei prezzi possa essere caratterizzato da un nuovo progresso nel brevissimo.

Strategia

Segnale di acquisto sopra 9.05 euro, per target in area 9.90/10 euro e stop alla rottura di 8.80 euro. Indicazione operativa.


Analisi del 2 dicembre

 

(grafico giornaliero)
 

Il trend del titolo evidenzia il possibile raggiungimento della zona di 9/9.05 euro e superamento di questa soglia in favore di un allungo verso la zona di 10 euro. Segnaliamo il titolo per questo motivo anche perché l’indicatore sta per generare un segnale di allungo mentre i volumi sono tornati su livelli interessanti.

Strategia

Segnale di acquisto al superamento di 9.05 euro per target in area 9.90/10.00 euro. Stop alla rottura di 8.80 euro. Indicazione operativa per il trading.

 


Analisi del 27 novembre

(grafico orario)

Il titolo evidenzia un forte ostacolo, nel brevissimo, al livello di 8.5 euro, dove si colloca l’ostacolo statico indicato. Il movimento dei prezzi evidenzia una certa difficoltà anche a rimanere nell’intorno della soglia ma è altrettanto vero che i volumi sono in netto calo mentre l’indicatore ripiega verso la zona di forte eccesso. Possibile, quindi, il raggiungimento e mantenimento della soglia di 8 euro, dove si colloca un buon appoggio, con immediato rilancio delle quotazioni verso la zona di 8.50 euro.

Strategia

Manteniamo la posizione di neutralità e non siamo attivi. Solo al superamento di 8.50 euro si potrà entrare in compera per potenziale target in area 9.20/9.30 euro, dove si colloca il successivo ostacolo. Per il momento, attendere.

 


Analisi del 30 ottobre

 

Netto recupero del titolo e raggiungimento della zona di 7.20 euro. Il miglioramento determina un primo segnale positivo per l’indicatore che si muove in zona neutrale e ha appena incrociato al rialzo la media mobile. Se questa situazione si confermerà in chiusura e in avvio della prossima settimana, si avrà una prima indicazione positiva per possibile ritorno verso i massimi di periodo in area 8 euro. Al contrario, alla rottura di 7 euro si avrà una prima indicazione di ribasso per possibile arrivo a 6.50 euro, dove si trova il primo appoggio dato dalla linea tracciata sul grafico.

I volumi rimangono sempre su livelli interessanti e questo conferma che il titolo potrebbe essere oggetto di interesse del mercato.

Strategia

Segnale al superamento di 7.3 euro in chiusura per target a 7.90/8.00 euro e stop sotto 7 euro. Alla rottura di 7 euro, attendere il raggiungimento della zona di 6.5 euro e provare un nuovo acquisto per target in area 7.15/20 euro.

 


Analisi del 16 settembre


 

Il titolo ha raggiunto la zona di 6 euro in presenza di un forte eccesso e con volumi elevati che si stanno riducendo in queste ultime sedute, proprio quando Esprinet consolida il progresso realizzato. Appare del tutto evidente che si sta preparando una correzione che potrebbe riportare i valori a testare il livello di 5.7 euro che, in questo momento, funge la funzione di forte appoggio di brevissimo. Appare del tutto chiaro che la tendenza dei valori ha prodotto un primo segnale di inversione di tendenza (il titolo è tra i pochi ad aver superato il massimo del febbraio scorso) ma sono necessarie verifiche nel brevissimo. il movimento, inoltre, non spinge all’acquisto anche perché l’indicatore sta muovendo al ribasso e è probabile l’incrocio al ribasso con la media mobile.

 

Atteso il raggiungimento di area 5.7 euro e questa soglia sarà importante perché la rottura, o meno, determinerà un netto segnale operativo. In caso di tenuta, i massimi di 6.10/15 euro dovranno essere considerati solo un picco momentaneo per possibile target in area 6.65/70 euro. Al contrario su storno, è del tutto probabile il cedimento verso la zona di 5.50 euro in prima battuta e 5.20 euro successivamente, Titolo da seguire con questa discriminante.

 


Analisi del 26 agosto




 

Strappo al rialzo per il titolo che si avvicina alla zona di 5.50 euro, dove si colloca un primo ostacolo di brevissimo, dato dal massimo precedente e dalla linea superiore del canale evidenziato sul grafico. Il livello segnalato è robusto ma potrebbe divenire impossibile da passare se sarà confermata ma divergenza ribassista in formazione sull’indicatore. Inoltre, i volumi sono elevati ma lontani, come soglia, dai picchi di maggio e giugno. Manteniamo una view neutrale e per chi avesse posizioni in essere faccia attenzione a 5.50 euro. In caso di sfondamento, difficile, target a 5.80/85 euro. Viceversa non sarebbe da trascurare l’ipotesi di fissare lo stop alla rottura di 5.20 euro.


Analisi del 7 luglio



 

Titolo da valutare per il trading soprattutto alla rottura, in chiusura, di area 4.12 euro, dove si colloca il primo ostacolo. Si tratta dell’ultimo livello di resistenza prima della soglia di 4.55/60 euro, dove si colloca il massimo precedente e che, in caso di allungo, rappresenta il primo target di brevissimo termine. L’indicatore è ben posizionato mentre i volumi, seppur in aumento, non sono certamente elevati. Titolo da seguire per il trading veloce con stop inserito alla rottura di 3.97 euro.    

 

Ultime notizie

© 2021 4Trading.it. Tutti i diritti riservati. P.IVA 03762510406