Aggiornato a Mercoledì 26 Settembre ore 13:06
Amazon ContoAdessoV2 728 x 90

Carige: l'asta dei diritti inoptati parte venerdì

Pubblicato il 13/12/2017 alle ore 23:15:38

(Il Sole 24 Ore Radiocor Plus) - Milano, 13 dic - Da venerdi' parte il secondo round dell'aumento di capitale di Carige con l'asta dei diritti inoptati, poi eventualmente si andra' ai tempi supplementari con Malacalza Investimenti, Volpi e nuovi potenziali investitori chiamati a coprire il resto della ricapitalizzazione dell'istituto.

Sul mercato, dal 15 dicembre e per un massimo di 5 sedute di Borsa aperta, andranno 278,4 milioni di diritti di opzione che consentono di sottoscrivere 16,7 miliardi di nuove azioni Carige, pari al 33,5% dell'aumento da 500 milioni lanciato a fine novembre.

L'intero pacchetto ha un controvalore di 167 milioni di euro e sommato a quanto gia' sottoscritto (377 milioni) porterebbe l'ammontare totale dell'operazione Carige a 544 milioni di euro. Nel caso in cui l'asta dell'inoptato non facesse il pieno, la prima mossa spetta a Malacalza Investimenti, titolare del 17,6% e autorizzato da Bce a salire fino al 28% investendo massimi 69 milioni di euro.

Se anche l'intervento di Malacalza non si concretizzasse o non fosse sufficiente, Carige ha in mano contratti di "primo accollo" con quattro investitori che complessivamente coprirebbero 119,9 milioni di euro: 40 milioni arriveranno da Chenavari Investment Managers, 30 dal Credito Fondiario, 30 da Sga e 20 circa da Gabriele Volpi (che salirebbe cosi' dal 6% fino al 9,9%). L'ultimo livello di garanzia e' costituito dal consorzio delle banche in parallelo con due investitori istituzionali che entrerebbero nel capitale di Carige mettendo sul piatto complessivamente 35 milioni.

 
Banner conto deposito 300X250

Ultime notizie

© 2018 4Trading.it. Tutti i diritti riservati. P.IVA 03762510406