Aggiornato a Giovedì 20 Settembre ore 10:22
Image Banner 728 x 90

Borghi: spero che l'euro salti in aria - intervista a Il Foglio

Pubblicato il 15/08/2018 alle ore 23:37:46

E in una giornata tristissima, potevamo farci mancare le dichiarazioni no Euro di Borghi? Ma va, arrivate anche quelle. 


Roma. “Ché poi io, a essere sinceri, queste cose le dico contro il mio interesse. Perché in effetti la mia speranza, come sapete, è un’altra”. Lo sbuffo, più di liberazione che d’insofferenza, arriva a metà della conversazione, quando ha già criticato, più o meno aspramente, sia Enzo Moavero sia Giovanni Tria. E allora Claudio Borghi si ferma, riflette e poi, quasi dismettendo qualsiasi dissimulazione, dice sorridendo: “La mia speranza è che l’euro salti per aria, e si volti finalmente pagina”. E pare di sentire lo spasimo del missionario, nelle sue parole, l’ansia di chi combatte una battaglia più per spirito di servizio, che non per convinzione personale. Insomma, Borghi, chi glielo fa fare? “Nel contratto di governo – dice l’economista della Lega, consigliere finanziario di Matteo Salvini – non è contemplata l’uscita dall’euro, soluzione che io continuo a ritenere preferibile. Ma dato che non posso fare funzionare le cose come voglio io, cerco almeno di indicare una via che ci permetta di restare nella moneta unica in una maniera decente”  . E sceglie dunque di farlo, in giorni in cui, per l’Italia, la tensione sui mercati finanziari è già altissima, paventando il rischio di collasso dell’euro? Borghi si lascia andare a una risata beffarda. E insomma sembra che un po’ ci si diverta, in questo suo ruolo di pietra dello scandalo social, di agitatore vero o presunto delle buriane agostane in Borsa. Non lo sente proprio, Borghi, il peso della responsabilità che pure dovrebbe derivargli dall’essere il consulente economico del vicepremier, il presidente della commissione Bilancio della Camera? “Faccio i tweet con la stessa leggerezza con cui li facevo anni fa, ma con più soddisfazione, perché ora tutti osservano quello che scrivo”. Anche a costo di generare maggiori turbolenze sui mercati per il nostro paese, dunque? “Ma non scherziamo. Sono i giornali che attribuiscono gli spostamenti del mercato ai miei tweet. E non è la prima volta. Faccio un esempio: a giudizio di molti quotidiani, e del Foglio in primis, le mie dichiarazioni facevano crollare il Monte dei Paschi in Borsa”. Non secondo i giornali: è stata la realtà dei fatti, ma magari fu una bizzarra coincidenza. “Sta di fatto che quando Tria, giorni fa, ha detto la cosa opposta, proponendo di mettere sul mercato Mps, il titolo non si è certo risollevato”. Empirismo un po’ furbastro, quello di Borghi, da cherubino che pretende d’esser loico. Ma lui subito incalza e ribatte che invece “è comoda la spiegazione di chi urla ‘Ha stato Borghi’: ma in verità i movimenti in Borsa hanno cause ben più concrete”. E cioè? “E cioè la fine della garanzia da parte della Bce sui titoli di stato. Io, con quel mio tweet, ho provato a dare una mano all’Eurotower: il Quantitative easing non può interrompersi”. Una consulenza non richiesta, addirittura.

 

Continua a leggere
https://www.ilfoglio.it/politica/2018/08/15/news/meglio-che-leuro-salti-in-aria-dice-borghi-210035/
 

Banner conto deposito 300X250

Ultime notizie

© 2018 4Trading.it. Tutti i diritti riservati. P.IVA 03762510406