Aggiornato a Giovedì 20 Settembre ore 10:22
Amazon ContoAdessoV2 728 x 90

Vicenda Atlantia: rischio insider e aggiotaggio

Pubblicato il 17/08/2018 alle ore 12:56:25

Alla base dell’improvviso cambio di rotta di alcuni esponenti del governo (Di Maio, Toninelli e, anche se più defilato, Salvini) sull’immediato ritiro della concessione ad Autostrade per l’Italia, a seguito del crollo di Ponte Morandi a Genova, ci sarebbe un intervento della Consob su Palazzo Chigi. Consob avrebbe manifestato ai vertici dell’esecutivo la sua preoccupazione che le dichiarazioni a caldo di alcuni ministri possano andare ad influenzare in modo negativo i mercati in assenza completa di fatti accertati.
 

In un articolo apparso su La Stampa possiamo leggere: “L’intenzione di punire subito e con durezza Atlantia, annunciata dal governo sull’onda della tragedia genovese, si è di colpo raffreddata alla luce delle possibili controversie legali ma anche, e soprattutto, dopo un intervento riservato di Consob. L’organo che ha come compito di tutelare il risparmio si è messo in contatto con Palazzo Chigi. Ai collaboratori del premier ha fatto presente come perfino nel prendere provvedimenti ritenuti giusti ci siano precise regole da rispettare”.
 

Il sito Firstonline riporta invece la dichiarazione di Filippo Cavazzuti, economista e politico italiano ma soprattutto ex membro della Consob. L’esperto ha affermato: “Disgustoso assistere alle dichiarazioni sulla concessione sulle autostrade prima che vi sia ogni evidenza delle responsabilità. Si aggiunga che si ha che fare con una società quotata, che raccoglie i risparmi di molti italiani”. Le parole di Cavazzuti confermano i sospetti che già ieri erano circolati tra molti investitori in merito alla possibilità che le minaccia senza uno straccio di fondamento giuridico di esponenti del governo potessero determinare perdite significative per azionisti e obbligazionisti Atlantia, come poi avvenuto ieri (Atlantia brucia 4,5 miliardi di capitalizzazione in borsa).
 

Afferma Cavazzuti: “Hanno valutato i nostri ministri l’effetto sui mercati delle loro improvvide dichiarazioni, che potrebbero essere considerate al pari di aggiotaggio e fonte di attività di insider trading? È opportuno che la Consob apra un fascicolo anche a carico di queste persone, che per ignobile speculazione politica (“Autostrade non ci ha dato soldi”, afferma l’inopinato Di Maio) hanno contribuito a destabilizzare il mercato a danno dei risparmiatori”.
 

E’ il ministro Di Maio ad essere soprattutto nel mirino per le sue uscite su Facebook e le dichiarazioni rilasciate a caldo.



https://www.investireoggi.it/finanza-borsa/atlantia-consob-frena-demagogia-del-governo-rischio-insider-trading-per-esperti/

 

 

Ultime notizie

© 2018 4Trading.it. Tutti i diritti riservati. P.IVA 03762510406