Aggiornato a Mercoledì 18 Marzo ore 11:17
Menu

Ind DeNora in calo dopo la presentazione dei dati

Pubblicato il 18/03/2026 alle ore 09:25:36

 

IL CDA APPROVA I RISULTATI CONSOLIDATI DELL’ESERCIZIO 2025

Ricavi pari a euro 875,0 milioni, +4,4% a cambi costanti, EBITDA Adjusted margin al 19,6%, superiore alla guidance; Posizione Finanziaria Netta positiva in crescita del 29% a euro 86,7 milioni

PROPOSTA LA DISTRIBUZIONE DI UN DIVIDENDO PARI A EURO 0,103 PER AZIONE

GUIDANCE 2026 Ricavi euro 750–850 milioni,
EBITDA Adjusted margin 15%–18%

MID-TERM VIEW
Crescita del core business con ricavi attesi in aumento del 2%–4% annuo nel medio periodo
EBITDA Adjusted margin di Gruppo previsto nel range 15%–19%


DE NORA RAFFORZA LA LEADERSHIP NEL CLORO-SODA CON UN NUOVO PROGETTO DA CIRCA 40 MILIONI DI EURO IN MEDIO ORIENTE

................

 

GUIDANCE 2026 ED EVOLUZIONE PREVEDIBILE DELLA GESTIONE

Alla luce dei recenti sviluppi geopolitici in Medio Oriente, la Società informa che tutto il personale opera in condizioni di sicurezza e che, allo stato attuale, i progetti e le attività nell’area del Golfo proseguono regolarmente. Il Gruppo ha attivato tempestivamente i propri protocolli di sicurezza e, in costante dialogo con autorità locali e clienti, continua a monitorare l’evoluzione della situazione.

Sulla base delle informazioni disponibili, De Nora conferma per il 2026 la guidance comunicata in occasione dei risultati preliminari diffusi il 24 febbraio scorso, prevedendo ricavi nel range 750 – 850 milioni di euro.

Con riferimento al segmento Electrode Technologies, per il 2026 si prevedono flessioni temporanee dei ricavi, legate sia al contesto macroeconomico e geopolitico, che potrebbe ritardare alcune decisioni di investimento da parte dei clienti finali, sia alle dinamiche cicliche dei rinnovi e della manutenzione degli impianti. Entrambi i fattori sono considerati transitori e attesi normalizzarsi nei successivi esercizi. I ricavi sono previsti in flessione da high a mid single-digit7 rispetto al 2025.

Nel segmento Water Technologies, grazie alle favorevoli prospettive di mercato e alla visibilità offerta dal portafoglio ordini della linea WTS (Water Technologies Systems), si attende, per il 2026, una crescita dei ricavi da mid single-digit a low double-digit8 .

Per il segmento Energy Transition, infine, si prevedono ricavi compresi fra 15 e 60 milioni di euro. La parte inferiore del range riflette il backlog al 31 dicembre 2025 e non include potenziali nuovi contratti relativi all’idrogeno verde o alla raffinazione del litio.

L’EBITDA Adjusted margin consolidato è atteso nel range 15% – 18%. Si conferma, inoltre, che la Società sta valutando misure per mitigare il minore assorbimento dei costi fissi legato alla eventuale flessione dei volumi e del conseguente impatto sulla redditività operativa.

Gli investimenti previsti per il 2026 ammontano a circa euro 80 milioni, inclusivi di circa euro 40 milioni relativi al completamento della Gigafactory in Italia, in linea con l’ammontare complessivo originariamente pianificato.

Infine, con riferimento alla Posizione Finanziaria Netta (PFN), si conferma che l’ordinaria gestione del business, insieme agli investimenti pianificati per il 2026, consentirebbe di mantenere una PFN positiva, in linea con la media degli ultimi anni (mid double-digit9). Tuttavia, il difficile quadro geopolitico, ulteriormente complicatosi con i recenti sviluppi in Medio Oriente, sta determinando significativi rialzi nelle quotazioni delle materie prime, in particolare di alcuni materiali critici. Qualora tali dinamiche dovessero confermarsi nei prossimi mesi, si prevede possano incidere in modo significativo sulle componenti del Capitale Circolante Netto del Gruppo, portando le attese sulla PFN a fine 2026 da un livello positivo verso un sostanziale equilibrio. La Società monitora con attenzione l’evoluzione del contesto e aggiornerà il mercato nel corso dell’esercizio.



Ultime notizie

© 2026 4Trading.it. Tutti i diritti riservati. P.IVA 03762510406