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Unicredit: quarto trimestre e bilancio annuale da record

Pubblicato il 09/02/2026 alle ore 09:55:49

Quarto trimestre e FY25 da record, aspettative superate su tutte le linee operative, sull'utile netto e sul capitale, nonostante l'assorbimento di €1,4 miliardi1 di poste straordinarie (nelle linee dei proventi da negoziazione e degli oneri di integrazione) per rafforzare e proteggere ulteriormente la traiettoria di medio periodo futura

 

Il completamento di "UniCredit Unlocked" ha portato al raggiungimento di venti trimestri consecutivi di una crescita redditizia di qualità e in grado di generare capitale, che riflettono cinque anni di attuazione disciplinata del piano

 

Transizione da "Unlocked" a "Unlimited" consolidata con l'ambizione per il periodo FY26-28, ponendo le basi per il 2030: entriamo nel 2026 sostenuti da un forte slancio e ampie protezioni, puntando ad offrire una proposta di investimento di livello superiore accelerando verso un decennio di sovraperformance

 

Crescita dell'utile netto, redditività e distribuzioni relative al FY25 fra le migliori nel settore: utile netto pari a €10,6 miliardi, in rialzo del 14%, RoTE al 19,2%, in rialzo di 1,5 p.p., distribuzioni totali a €9,5 miliardi2, in rialzo del 6%, delle quali €4,75 miliardi2 in dividendi

 

Metriche per azione incrementate rispetto all'anno precedente: EPS relativo al FY25 pari a €6,89, in rialzo del 20%, DPS3 pari a €3,15, in rialzo del 31%, e valore contabile tangibile per azione pari a €39,54, in rialzo del 19%4

 

Ricavi del FY25 pari a €24,5 miliardi e ricavi netti pari a €23,9 miliardi, entrambi in linea5 con lo scorso anno nonostante l'impatto dei minori tassi di interesse, a riprova di un NII al netto delle rettifiche su crediti resiliente e di alta qualità e di solide commissioni e risultato netto della gestione assicurativa: performance degli investimenti in equity6 influenzata dall'anticipazione dei costi delle coperture

 

La qualità degli attivi si conferma solida con un rapporto tra esposizioni deteriorate nette e totale crediti netti pari al 1,6%, un costo del rischio nel FY25 pari a 15 punti base e overlay invariati pari a circa €1,7 miliardi

 

Costi sostanzialmente in linea con l'anno precedente e pari a €9,4 miliardi, con l'aumento del perimetro e gli investimenti interamente assorbiti, risultanti in un rapporto costi-ricavi fra i migliori del settore pari al 38%, mentre continuiamo ad investire in modo considerevole per supportare la crescita futura

 

CET1 ratio solido al 14,7%, grazie ad una robusta generazione organica di capitale nel FY25 pari a 382 punti base che ha assorbito l'impatto di €9,5 miliardi di distribuzioni e, insieme ad altre leve, l'impatto del consolidamento a patrimonio netto di alcuni investimenti. La riduzione del CET1 ratio FY/FY è interamente trainata da impatti una tantum legati alla regolamentazione e alla tassa sulle banche in Italia

 

"UniCredit Unlimited" punterà sulla crescita della quota di mercato nei segmenti di qualità e sulla reimpostazione della frontiera dell'efficienza in quanto ad eccellenza operativa e del capitale, accelerando ulteriormente la crescita dei ricavi di qualità e intensificando gli sforzi sulla trasformazione, tutto questo supportato dal costante autofinanziamento degli investimenti su tecnologia, dati e IA

 

Ambizione per ricavi netti nel FY26 superiori a €25 miliardi, in aumento del 5%, per costi uguali o inferiori a €9,4 miliardi, in calo del 1%, e per un utile netto pari a circa €11 miliardi con un RoTE superiore al 20%7

 

Ambizione per ricavi netti nel FY28 pari a circa €27,5, in crescita ad un CAGR del 5% nel periodo FY25-28, per costi nel FY28 inferiori a €9,2 miliardi, in calo ad un CAGR del -1% nel periodo FY25-28, per un utile netto pari a circa €13 miliardi, per un RoTE7 superiore al 23% e per una crescita a doppia cifra di EPS e DPS nel periodo FY25-28 con una costante traiettoria positiva anche successivamente

 

Distribuzioni cumulate totali pari a circa €30 miliardi8 e pari a circa €50 miliardi8 rispettivamente nei prossimi tre e cinque anni, escludendo l'impiego o la restituzione del capitale in eccesso che sarà valutata di anno in anno

Per leggere l'intero comunicato - Link



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