
Offerta condizionata al conseguimento di almeno il 66,7% dei diritti di voto riconosce agli aderenti una valorizzazione più elevata delle azioni Trevi;
---
Milano, 29 luglio 2026 – Il Consiglio di Amministrazione di Webuild S.p.A. (“Webuild”; Euronext Milan: WBD) ha approvato in data odierna il lancio di un’offerta pubblica di acquisto volontaria (l’“Offerta”) sulla totalità delle azioni ordinarie di Trevi Finanziaria Industriale S.p.A. (“Trevi”), quotate su Euronext Milan.
L’Offerta è stata comunicata in data odierna ai sensi e per gli effetti degli artt. 102, comma 1, del D.Lgs. 24 febbraio 1998, n. 58 (il “TUF”), e 37 del Regolamento CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999, entrambi come successivamente modificati e integrati.
Ricorrendone le condizioni, l’Offerta si qualificherà come offerta concorrente rispetto all’offerta pubblica di scambio sulle azioni Trevi annunciata da I.Co.P S.p.A. (“ICOP”) il 28 giugno 2026 (l’“Offerta ICOP”).
Rispetto all’Offerta ICOP, l’Offerta:
Webuild riconoscerà un corrispettivo interamente in contanti di euro 4,50 per ciascuna azione di TREVI portata in adesione all’Offerta, corrispondente a una valorizzazione complessiva di Trevi pari a circa €295 milioni, superiore a quella sottesa all’Offerta ICOP.
Il corrispettivo, infatti, incorpora un premio pari al +29,8% rispetto al prezzo di Trevi rilevato alla chiusura del 26 giugno 2026 (ultimo giorno di Borsa aperta anteriore alla data di annuncio al mercato dell’Offerta ICOP) pari a euro 3,467. La valorizzazione attribuita all’Emittente da parte dell’Offerente incorpora un premio del 14,4% rispetto alla valorizzazione dell’Emittente sottesa all’Offerta ICOP (considerato il prezzo ufficiale di chiusura delle azioni ICOP al 28 luglio 2026, giorno di Borsa aperta anteriore alla data odierna, pari a euro 29,588).
Motivazioni dell’Offerta
Il successo dell’Offerta consentirà al Gruppo Webuild di:
Per Trevi, l’ingresso nel Gruppo Webuild aprirebbe un nuovo percorso di crescita per la società, per le sue persone e per il suo know-how. Trevi manterrebbe la propria identità italiana, con il centro direzionale saldamente radicato in Italia, e conserverebbe il patrimonio di competenze tecniche, progettuali e manageriali al servizio sia dei progetti del Gruppo, sia del mercato terzo.
L’appartenenza a uno dei principali operatori mondiali delle grandi infrastrutture — per dimensione del portafoglio ordini, posizionamento globale e solidità finanziaria — ne amplierebbe il perimetro commerciale e l’accesso a nuove geografie, clienti e gare di maggiore dimensione e complessità, valorizzando l'eccellenza italiana nei mercati internazionali.
La valorizzazione di Trevi all’interno del gruppo Webuild permetterà di generare rilevanti sinergie industriali e commerciali, articolate su più direttrici, sia di ricavo sia di costo.
Sul fronte dei ricavi, l’operazione consente a Webuild di internalizzare fasi di lavoro ad alto valore aggiunto oggi affidate a terzi e di rafforzare il proprio posizionamento competitivo; per Trevi, si traduce nell’accesso diretto al backlog e pipeline commerciale del Gruppo, che si aggiungono a quelli propri.
Sul fronte dei costi, l’appartenenza al Gruppo consentirebbe a Trevi di realizzare economie di scala e di ottimizzare i processi operativi e di approvvigionamento, con ulteriori efficienze sui costi centrali, di struttura e di ricerca e sviluppo.
Complessivamente, Webuild ha identificato un potenziale di sinergie pari a circa €80-90 milioni di EBITDA all’anno a regime, tale da rendere l’operazione accrescitiva sull’EBITDA di Webuild per €150-170 milioni (incluse le sinergie).
La stima non include ulteriori benefici attesi, che rappresentano potenziale addizionale di creazione di valore: le sinergie finanziarie e di funding - minore costo del debito e miglior accesso ai mercati dei capitali e di bondistica grazie allo standing creditizio di Webuild, con il superamento dei vincoli derivanti dall’attuale indebitamento di Trevi - e il rafforzamento dei presidi di controllo e gestione dei rischi, attraverso l’allineamento di Trevi agli standard di risk management, compliance e QHSE del Gruppo.
Condizioni di Efficacia dell’Offerta
L’Offerta è subordinata al verificarsi di condizioni di efficacia secondo la prassi di mercato, tra cui:
Finalità dell’Offerta
L’obiettivo dell’Offerta è acquisire l’intero capitale dell’Emittente e, ove ricorrano le condizioni, conseguire la revoca delle azioni di Trevi dalla quotazione su Euronext Milan nell’ottica di favorire gli obiettivi di creazione di sinergie tra Webuild e Trevi e di crescita dei due Gruppi.
Qualora, a esito dell’Offerta, Webuild venisse a possedere una partecipazione complessiva almeno pari al 90% del capitale di Trevi, Webuild eserciterà il diritto di acquistare le rimanenti azioni di Trevi ai sensi dell’art. 111 TUF.
Tempistica indicativa
Il periodo di adesione all’Offerta - che sarà concordato con Borsa Italiana e avrà una durata compresa tra un minimo di 15 e un massimo di 40 giorni di Borsa aperta, salvo proroga - sarà avviato successivamente alla data di pubblicazione del Documento d’Offerta.
Il perfezionamento dell’Offerta è previsto nel corso del secondo semestre 2026, subordinatamente all’avveramento delle condizioni di efficacia sopra indicate.
Consulenti
In relazione all’Offerta, l’Offerente è assistito da Goldman Sachs, Intesa Sanpaolo-Divisione IMI CIB, Natixis e Provasoli Advisory Partners quali consulenti finanziari e da Giliberti Triscornia e Associati e dallo Studio Carbonetti e Associati quali consulenti legali.