
UBS mantiene una visione ottimistica sulle azioni statunitensi, prevedendo che l'indice S&P 500 raggiunga quota 7.300 entro la metà del 2026 e 7.700 entro la fine dell'anno.
La banca afferma che il rally è sostenuto da una forte crescita degli utili, dai previsti tagli dei tassi da parte della Fed e dai continui guadagni derivanti dall'intelligenza artificiale.
Prevede una crescita degli utili dell'11% nel 2026. I rischi geopolitici sono considerati temporanei e UBS prevede una stabilizzazione dei mercati energetici. Sebbene una prolungata instabilità potrebbe pesare sui titoli azionari, la storia suggerisce che i mercati in genere si riprendono dopo eventi di questo tipo.
Nonostante la recente volatilità, UBS ritiene che le prospettive generali per i mercati azionari rimangano positive.
Fonte - @DeItaone