Bernstein ha ridotto il suo obiettivo per l'oro al 2030 a 5.600 dollari/oncia da 6.100, riflettendo le aspettative per tassi di interesse più alti, ma rimane fermamente rialzista. L'azienda afferma che l'oro può continuare a salire nonostante rendimenti reali più elevati, con la diversificazione delle banche centrali lontano dal dollaro statunitense che rimane il principale driver strutturale.