
San Donato Milanese, 24 aprile 2026 - Il Consiglio di Amministrazione di Eni, riunitosi ieri sotto la presidenza di Giuseppe Zafarana, ha approvato i risultati consolidati del primo trimestre 2026 (non sottoposti a revisione contabile). Claudio Descalzi, AD di Eni, ha commentato:
“In un contesto di mercato caratterizzato da estrema volatilità, Eni continua a eseguire in modo coerente e rigoroso la propria strategia, con l’obiettivo di garantire al mercato e ai propri clienti energia sicura, economicamente sostenibile e a basso impatto carbonico. I risultati di questo trimestre evidenziano una performance e una solidità finanziaria fondamentali nel supportare gli investimenti nel nostro portafoglio di progetti geograficamente diversificati. La crescita produttiva di E&P si conferma eccellente. Abbiamo continuato a incrementare il valore del portafoglio grazie agli eccezionali successi esplorativi e al rapido avanzamento dei nostri progetti di sviluppo. La JV con Petronas nel sud-est asiatico, ormai prossima a raggiungere la piena operatività, aprirà una nuova fase di crescita in un’area geografica di grande rilevanza. Le Società satellite legate alla transizione, grazie alla solidità dei propri modelli di business integrati, sono in grado di generare risultati solidi, autofinanziando la propria crescita. Enilive è impegnata nella realizzazione di 2 mln di tonnellate all’anno di nuova capacità di bioraffinazione, includendo i due recenti progetti approvati di Sannazzaro e Priolo. Plenitude prosegue nello sviluppo di capacità di generazione di energia rinnovabile, e con l’acquisizione di Acea Energia ha raggiunto 11 mln di clienti. Il nostro piano di deconsolidamento posiziona Plenitude al meglio per investire e crescere in modo autonomo ed efficiente. In prospettiva, il nostro portafoglio flessibile di attività diversificate e di alta qualità, il basso break-even dei progetti E&P, e la nostra robusta struttura finanziaria, con un rapporto di indebitamento ai minimi storici, ci collocano in una posizione eccellente per cogliere i miglioramenti dello scenario e condividere l’upside atteso con gli azionisti. La nostra nuova previsione di flusso di cassa di €13,8 mld, basata su una revisione del nostro scenario di riferimento per l'anno 2026, riflette questi fattori e si tradurrà in un rafforzamento del programma di riacquisto di azioni proprie a €2,8 mld, un incremento di circa 90% rispetto al piano iniziale”.
Crescita della produzione con barili a elevata redditività e continuità operativa alla base degli eccellenti risultati E&P del IQ
I satelliti della transizione garantiscono stabilità dei risultati e crescita
Ottimizzazione del profilo rischio‑rendimento del portafoglio grazie ai satelliti e al modello dual exploration
Solidi risultati del IQ ‘26 trainati dalla crescita dei volumi, dalla disciplina nei costi e da migliori prezzi di realizzo. Struttura patrimoniale solida, con un gearing proforma al 15%; remunerazione degli azionisti pari a €1 mld.
Eni conferma le prospettive di crescita operativa sostenuta e di generazione di flussi di cassa, con una partecipazione significativa all’upside da parte degli azionisti.
In particolare, con riferimento ai settori di attività, il Gruppo prevede per l’esercizio 2026:
Per i risultati consolidati, il Gruppo prevede:
Remunerazione degli azionisti: